Archive for the 'Tecnologia' Category

Google e la musica

Friday, July 7th, 2006

Se la mission di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili, non stupisce il suo interesse nei confronti di Musicbrainz, un database musicale aperto a tutti, grazie al quale è possibile sviluppare applicazioni e servizi in grado di riconoscere ed identificare ogni canzone, grazie ad una tecnologia di tipo fingerprinting.

e-Content 2006: rapporto Federcomin sul mercato dei contenuti digitali

Monday, July 3rd, 2006


Il rapporto annuale redatto da Federcomin, giunto alla sua seconda edizione, è un interessante fonte di dati sul panorama del mercato e della distribuzione di contenuti digitali nel nostro paese.

Fa piacere leggere queste righe:

Uno dei mercati per il quale un’azione normativa assume un carattere sempre più di urgenza è
quello della musica, dove la vecchia regolamentazione relativa alla riscossione dei diritti d’autore,
differente per ciascun paese dell’Unione, è ormai anacronistica e inadeguata al nascente mercato
della musica on-line. La Commissione Europea, entro l’autunno del 2006, dovrebbe già
predisporre una proposta per l’emanazione di una Direttiva UE a tale riguardo. Una delle azioni
che agevolerebbe la crescita del mercato e verso cui la Commissione sembra orientata dovrebbe
consistere nell’introduzione di una licenza paneuropea per la musica on-line, basata su un unico
servizio di riscossione dei diritti d’autore per tutti i paesi, eliminando l’attuale sistema che prevede,
per un operatore che intenda aprire un negozio on-line, la necessità di dovere contrattare con le
società che gestiscono tali diritti in ciascun paese.

Un altro tema ancora aperto è rappresentato dal file sharing, fenomeno che non può né essere
ignorato né penalizzato indiscriminatamente, data la portata che esso riveste in termini di
diffusione. L’azione di scambiarsi i file in una rete Peer to Peer non si reputa, infatti, vada punita a
prescindere da quelle che sono le finalità degli utenti. Peraltro si tratta di un bacino potenziale di
utenza che, qualora opportunamente indirizzato, potrebbe avere benefici impatti sul mercato dell’e-
content. A tale proposito, è interessante la proposta in discussione presso il parlamento francese
di adottare un dispositivo di licenza globale per legalizzare lo scambio di musica o film sulle reti
Peer to Peer, dietro pagamento di un canone mensile congruo e sostenibile da parte degli utenti.
Questo consentirebbe di recuperare gran parte del mercato sommerso legato a questa modalità di
connessione alla rete.

I files disponibili sono: un Summary del Rapporto, l’intervento del Presidente Alberto Tripi, la presentazione del Presidente Asstel Pietro Guindani e la presentazione di Giancarlo Capitani (Net Consulting).

Dati aggiornati su Rhapsody

Saturday, July 1st, 2006

Nuovi dati aggiornati sull’importanza dei contenuti di nicchia nel mercato digitale della musica.
i grafici di Chris Anderson mostrano come la lunga coda, continuando a crescere, assume un’importanza sempre maggiore, a scapito dei contenuti mainstream.

L’Europa è contraria ai sistemi di DRM

Friday, June 9th, 2006

Sembra che si stia diffondendo in Europa una certa insofferenza nei confronti dei sistemi
digitali di protezione dei diritti:

- Il Senato francese sta discutendo una dura legge che, se approvata, obbligherebbe gli store on-line che utilizzano sistemi DRM a rendere compatibili i files con tutte le periferiche di riproduzione.

- In Norvegia il Consumer Council vince una causa che impone ad Apple di risolvere i problemi legati alle restrizioni date dai DRM e dalle limitazioni geografiche (limitazioni di catalogo e prezzo?).

- Nel Regno Unito uno studio svolto dal UK All Party Internet Group è ricco di raccomandazioni anti-DRM per i dipartimenti del commercio, dell’industria e della cultura.

Cosa c’è sul tuo iPod?

Wednesday, June 7th, 2006

Da uno studio di iTunes Registtry.

Average collection size 3,542 Songs
Average plays 5568
Average number of songs purchased from iTunes 72
Users with less than 100 songs 7%
Active songs (80% of plays) 23%
Largest Collection 50,458
Songs never played 64%
Manually Rated songs 17.00%

via Paul Lamere

RIAA vs. Youtube

Tuesday, June 6th, 2006

La RIAA ha imposto a Youtube la rimozione dai loro server di materiale “illegale”.
Tra questi file ci sarebbero video musicali (registrati dai canali televisivi) e video con musica di background protetta da copyright :-D .

Uno studio della Jupiter Research afferma che, nel 53% dei casi, gli appassionati scoprono nuova musica guardando dei video.

A me sembra che la RIAA si stia comportando come il cane che si morde la coda.

links:
Jupiter Agrees: Consumer Taste Sharing Can Drive Online Music Business
Siti di video, copyright e RIAA: ora è troppo tardi

Maoismo digitale

Monday, June 5th, 2006

Jaron Lanier è colui a cui dobbiamo la nascita del termine realtà virtuale; è uno scienziato, musicista ed artista.
Sembrerebbe uno che di reti, tecnologia e società se ne intende.
E allora non si spiega questo suo attacco a Wikipedia, pubblicato su Edge.
La sua critica nasce da uno dei tanti errori della nota enciclopedia on-line: Jaron dice di aver corretto più volte la pagina contenente la sua biografia, ma in essa continua ad essere definito (tra le altre cose) come un regista, perché più di dieci anni fa ha girato un film che lui stsso definisce sperimentale e, semplicemente, brutto.
“Vorrei che nessuno lo guardasse mai più”.

Partendo da questa premessa, Jaron spara a 0 sul concetto di mente collettiva, asserendo che la collettività è spesso più stupida degli individui. Beh, può anche essere vero, ma Wikipedia non è una mente collettiva. No.
C’è una bella distinzione tra intelligenza collettiva e intelligenza connettiva. Forse Jaron non ce l’ha presente.

E poi, tutti noi abbiamo molte identità: siamo quelli che pensiamo di essere, ed allo stesso tempo quelli che gli altri pensano che siamo.
Se abbiamo girato un film, anche 20, 30 anni fa, non è forse corretto dire che per qualcuno siamo dei registi? E che comunque lo siamo stati?
Wikipedia non è mica un biglietto da visita. Se Jaron ha girato un film di cui ora si vergogna, problemi suoi!

In questo momento la pagina su Jaron Lanier in Wikipedia è corretta, o per lo meno corrisponde alla sua idea di correttezza. Tanto chiasso per nulla?

Link: La discussione su EDGE.

Crescita dei servizi di video sharing

Wednesday, May 31st, 2006




Su Youtube.com passa oltre il 50% del traffico. Un ottimo risultato, in un settore dove la competizione di certo non scherza, ottenuto puntando sulle caratteristiche sociali e relazionali del servizio (Google Video è molto più asettico) e sulla sua immediatezza.
Che possa essere d’esempio anche nel campo dello sharing di mp3?

link: comunicato stampa della Hitwise