Archive for the 'Diritto' Category

Diventa creativo

Saturday, December 16th, 2006

Un simpatico video spiega perché sono nate le licenze Creative Commons.
Inoltre, poiché il video è distribuito tramite Revver, con la visione dello stesso contribuite a sostenere Creative Commons (quindi guardate tutto il video, anche la pubblicità finale !!! ).

Video

Faq sul diritto d’autore

Monday, October 16th, 2006

In italiano.

Grazie a Scarichiamoli.org

Creativity always builds on the past.

Sunday, October 8th, 2006

Video di Creative Commons su Youtube.

Paradossi del diritto d’autore.

Monday, September 11th, 2006

Blitz della Siae alla festa multati i bimbi di Cernobyl – Local | L’espresso

La Siae ha fatto una multa di 205 euro a 14 bambini di Chernobyl per violazione del diritto d´autore. I piccoli, di età compresa tra i 7 e 12 anni, avevano preparato un piccolo spettacolo per dire grazie alle famiglie da cui erano stati ospitati. Con una canzone in bielorusso. Le piccole casse di un computer portatile diffondevano una canzone popolare. E loro, sulla base musicale, avevano iniziato a cantare le prime strofe per salutare le persone che si erano prese cura di loro per quasi un mese.Una sessantina di persone in tutto quelli presenti alla festicciola improvvisata. Del tipo: ognuno porta una cosa. Poi i bambini, che da giorni si organizzavano con le due accompagnatrici, hanno indossato abiti buffi fatti di carta igienica e piatti di plastica e dalle casse del portatile era partita la musica.
Per il titolare dell´ufficio Siae di Martina Franca i bambini bielorussi avevano violato l´articolo 17 della legge numero 633 del 1941. Il reato che gli è stato contestato è quello di esecuzioni di opera di ingegno senza preventiva autorizzazione dell´autore. Bielorusso.

Net Neutrality

Monday, July 31st, 2006

Un divertente video del Daily Show che spiega le motivazioni alla base del movimento per la Net Neutrality.

Nuovi metodi per l’assegnazione dei diritti commerciali

Thursday, July 13th, 2006

Katherine Schell, 21 anni e, sembra, tanto talento (2005 VH1 International Songwriter of the Year and a Billboard Songwriting finalist), appoggiata dalla sua etichetta, la Recessive Gene Records, sta sperimentando un nuovo metodo di assegnazione dei diritti per l’usufrutto commerciale di una delle sue canzoni, “The Gravity Situation”.

Su eBay è infatti presente un’asta per l’utilizzo commerciale esclusivo, per un solo anno, del pezzo in questione.

Dubito che questa sia la soluzione definitiva per un corretto sfruttamento dei diritti commerciali in un network di produzione, semplicemente perché ha poco senso concedere i diritti in esclusiva.
Sono comunque da accogliere favorevolmente sperimentazioni di questo tipo; ma rimangono ancora molte tappe (e molte lobby) prima di arrivare ad un sistema efficiente di gestione del diritto d’autore, idealmente basato su un sistema informatico automatizzato.

e-Content 2006: rapporto Federcomin sul mercato dei contenuti digitali

Monday, July 3rd, 2006


Il rapporto annuale redatto da Federcomin, giunto alla sua seconda edizione, è un interessante fonte di dati sul panorama del mercato e della distribuzione di contenuti digitali nel nostro paese.

Fa piacere leggere queste righe:

Uno dei mercati per il quale un’azione normativa assume un carattere sempre più di urgenza è
quello della musica, dove la vecchia regolamentazione relativa alla riscossione dei diritti d’autore,
differente per ciascun paese dell’Unione, è ormai anacronistica e inadeguata al nascente mercato
della musica on-line. La Commissione Europea, entro l’autunno del 2006, dovrebbe già
predisporre una proposta per l’emanazione di una Direttiva UE a tale riguardo. Una delle azioni
che agevolerebbe la crescita del mercato e verso cui la Commissione sembra orientata dovrebbe
consistere nell’introduzione di una licenza paneuropea per la musica on-line, basata su un unico
servizio di riscossione dei diritti d’autore per tutti i paesi, eliminando l’attuale sistema che prevede,
per un operatore che intenda aprire un negozio on-line, la necessità di dovere contrattare con le
società che gestiscono tali diritti in ciascun paese.

Un altro tema ancora aperto è rappresentato dal file sharing, fenomeno che non può né essere
ignorato né penalizzato indiscriminatamente, data la portata che esso riveste in termini di
diffusione. L’azione di scambiarsi i file in una rete Peer to Peer non si reputa, infatti, vada punita a
prescindere da quelle che sono le finalità degli utenti. Peraltro si tratta di un bacino potenziale di
utenza che, qualora opportunamente indirizzato, potrebbe avere benefici impatti sul mercato dell’e-
content. A tale proposito, è interessante la proposta in discussione presso il parlamento francese
di adottare un dispositivo di licenza globale per legalizzare lo scambio di musica o film sulle reti
Peer to Peer, dietro pagamento di un canone mensile congruo e sostenibile da parte degli utenti.
Questo consentirebbe di recuperare gran parte del mercato sommerso legato a questa modalità di
connessione alla rete.

I files disponibili sono: un Summary del Rapporto, l’intervento del Presidente Alberto Tripi, la presentazione del Presidente Asstel Pietro Guindani e la presentazione di Giancarlo Capitani (Net Consulting).

I diritti su MySpace

Friday, June 9th, 2006

Da segnalare la prima defezione di un artista dalle popolari pagine di MySpace.com, il network sociale di proprietà di Rupert Murdock.
Il musicista Billy Bragg ha tolto dalla sua pagina le canzoni che aveva messo a disposizione degli utenti perché “once an artist posts up any content (including songs), it then belongs to My Space (AKA Rupert Murdoch) and they can do what they want with it, throughout the world without paying the artist.”

Pubblicando il proprio materiale su MySpace “you hereby grant to MySpace.com a non-exclusive, fully-paid and royalty-free, worldwide license (with the right to sublicense through unlimited levels of sublicensees) to use, copy, modify, adapt, translate, publicly perform, publicly display, store, reproduce, transmit, and distribute such Content on and through the Services.”

L’Europa è contraria ai sistemi di DRM

Friday, June 9th, 2006

Sembra che si stia diffondendo in Europa una certa insofferenza nei confronti dei sistemi
digitali di protezione dei diritti:

- Il Senato francese sta discutendo una dura legge che, se approvata, obbligherebbe gli store on-line che utilizzano sistemi DRM a rendere compatibili i files con tutte le periferiche di riproduzione.

- In Norvegia il Consumer Council vince una causa che impone ad Apple di risolvere i problemi legati alle restrizioni date dai DRM e dalle limitazioni geografiche (limitazioni di catalogo e prezzo?).

- Nel Regno Unito uno studio svolto dal UK All Party Internet Group è ricco di raccomandazioni anti-DRM per i dipartimenti del commercio, dell’industria e della cultura.

RIAA vs. Youtube

Tuesday, June 6th, 2006

La RIAA ha imposto a Youtube la rimozione dai loro server di materiale “illegale”.
Tra questi file ci sarebbero video musicali (registrati dai canali televisivi) e video con musica di background protetta da copyright :-D .

Uno studio della Jupiter Research afferma che, nel 53% dei casi, gli appassionati scoprono nuova musica guardando dei video.

A me sembra che la RIAA si stia comportando come il cane che si morde la coda.

links:
Jupiter Agrees: Consumer Taste Sharing Can Drive Online Music Business
Siti di video, copyright e RIAA: ora è troppo tardi