Archive for July, 2006

Il declino dei dischi di successo

Thursday, July 6th, 2006

Il mercato discografico danese ha subito in soli quattro anni una contrazione del 50%, passando dalla cifra record di 20 milioni di vendite nel 2000, ai 9,8 milioni del 2004.
Un recente studio del ricercatore danese Claus Pedersen, condotto in collaborazione con il Nordic Copyright Bureau (l’analogo SIAE danese), conferma il trend negativo delle vendite.
Al tempo stesso, però, dimostra che la flessione non interessa in egual misura tutti i cd; in realtà sono solo le hit, i grandi successi, che hanno subito un forte calo di vendite, mentre gli album delgi artisti meno popolari hanno addirittura registrato un aumento delle vendite!
Inoltre Pedersen nota che, anche se le vendite totali sono in calo, viene prodotta e commercializzata più musica rispetto al periodo d’oro 1995-2000.

Lo studio di Pedersen conferma l’ipotesi di una redistribuzione delle vendite dei contenuti musicali secondo un modello Long Tail.

Un summary dello studio è disponibile qui.

Da The Long Tail, Lessig.

e-Content 2006: rapporto Federcomin sul mercato dei contenuti digitali

Monday, July 3rd, 2006


Il rapporto annuale redatto da Federcomin, giunto alla sua seconda edizione, è un interessante fonte di dati sul panorama del mercato e della distribuzione di contenuti digitali nel nostro paese.

Fa piacere leggere queste righe:

Uno dei mercati per il quale un’azione normativa assume un carattere sempre più di urgenza è
quello della musica, dove la vecchia regolamentazione relativa alla riscossione dei diritti d’autore,
differente per ciascun paese dell’Unione, è ormai anacronistica e inadeguata al nascente mercato
della musica on-line. La Commissione Europea, entro l’autunno del 2006, dovrebbe già
predisporre una proposta per l’emanazione di una Direttiva UE a tale riguardo. Una delle azioni
che agevolerebbe la crescita del mercato e verso cui la Commissione sembra orientata dovrebbe
consistere nell’introduzione di una licenza paneuropea per la musica on-line, basata su un unico
servizio di riscossione dei diritti d’autore per tutti i paesi, eliminando l’attuale sistema che prevede,
per un operatore che intenda aprire un negozio on-line, la necessità di dovere contrattare con le
società che gestiscono tali diritti in ciascun paese.

Un altro tema ancora aperto è rappresentato dal file sharing, fenomeno che non può né essere
ignorato né penalizzato indiscriminatamente, data la portata che esso riveste in termini di
diffusione. L’azione di scambiarsi i file in una rete Peer to Peer non si reputa, infatti, vada punita a
prescindere da quelle che sono le finalità degli utenti. Peraltro si tratta di un bacino potenziale di
utenza che, qualora opportunamente indirizzato, potrebbe avere benefici impatti sul mercato dell’e-
content. A tale proposito, è interessante la proposta in discussione presso il parlamento francese
di adottare un dispositivo di licenza globale per legalizzare lo scambio di musica o film sulle reti
Peer to Peer, dietro pagamento di un canone mensile congruo e sostenibile da parte degli utenti.
Questo consentirebbe di recuperare gran parte del mercato sommerso legato a questa modalità di
connessione alla rete.

I files disponibili sono: un Summary del Rapporto, l’intervento del Presidente Alberto Tripi, la presentazione del Presidente Asstel Pietro Guindani e la presentazione di Giancarlo Capitani (Net Consulting).

Dati aggiornati su Rhapsody

Saturday, July 1st, 2006

Nuovi dati aggiornati sull’importanza dei contenuti di nicchia nel mercato digitale della musica.
i grafici di Chris Anderson mostrano come la lunga coda, continuando a crescere, assume un’importanza sempre maggiore, a scapito dei contenuti mainstream.